mercoledì 11 aprile 2012

Televisione

La televisione in casa mia, è arrivata che avevo già sette o otto anni.
Come si faceva a vivere quando non c'era? mi ha chiesto una volta mio figlio, da bambino, stupefatto che una simile sciagura fosse possibile.  Si viveva ugualmente! Io, da bambina, giocavo come una pazza tutto il giorno e la sera crollavo con la testa sulla tavola ancora apparecchiata per la cena e piombavo nel sonno soddisfatto di chi aveva consumato ogni energia. Quindi non ricordo come passassero le serate i grandi. Immagino che ascoltassero qualche programma alla radio, che leggessero qualcosa o chiacchierassero con i vicini di casa.
Quando arrivò il primo televisore ero abbastanza grande da voler vedere carosello, il mitico, prima di andare a letto. TUTTI i bambini volevano vedere carosello!!


La pubblità che fino ad allora ci aveva solo sfiorato, era entrata con forza nella nostra vita, consigliandoci, condizionandoci e riempiendoci la testa con i primi tormentoni:









Anche io ho commesso un errore...con quella bocca può dire ciò che vuole...ma è un'ingiustizia, però....e così via.

Ma il bello della televisione erano i programmi del pomeriggio: la tv dei ragazzi. Per  vedere quelli si poteva smettere di correre, di saltare, di litigare e perfino di leggere. C'erano il mago Zurlì, il mago del giovedì, e tanti bei telefilm che ci facevano sognare:









Lassie, RinTinTin, Penna di falco, Zorro hanno accompagnato l'infanzia di quelli della mia età.
Poi siamo crescuiti un po' e allora anche i programmi che ci interessavano sono cambiati:





La famiglia Cunningham di Happy days, con Fonzie e  Bonanza

E poi ancora:




Hotchcock, Il tenente Kojak


e il mio preferito di ogni tempo:

Perry Mason!!!


C'è stata una stagione in cui la tv trasmetteva, la sera, per i grandi, da teatro delle bellissime commedie, con fior fiore di attori e poi sceneggiati da romanzi classici , a puntate, che tenevano inchiodati all'apparecchio. E la gente, oltre a divertirsi, imparava a conoscere opere di pregio. Ci si acculturava un po' senza il tedio della scuola.
Oggi la tv è tutta un'altra cosa....non la guardo quasi più!












2 commenti:

  1. Perry Mason era anche il mio preferito .
    Il venerdì era il giorno della commedia.Le guardavo con mia madre che era una appassionata , e nonostante fossi piccola e non capissi gran che, adoravo quelle di Gilberto Govi perchè lui con quella faccia che sembrava di gomma mi faceva sorridere e mi metteva allegria . E i romanzi ? Ricordo la Pisana con Lydia Alfonsi e Giulio Bosetti , ( Carlino ) tra i primimandati in onda .
    Ricordo al mare d'estate quando capitava di fare qualche conoscenza , mi chiamavano 'la Pisana ' e questo mi faceva sentire importante . Quanti ricordi .. Quante belle trasmissioni anche per ragazzi , come ricordavi te Dindi ... Nelle immagini che hai messo si vede Richetto che nel bel mezzo dello Zecchino d'oro veniva regolarmente a interrompere e insisteva per cantare il Passerotto .
    Io riesco ancora a farne l'imitazione :
    Ma ..Mago Zurlì ti prego fammi cantare il passerotto
    E attaccava : Un Pa ...sserootto !!
    Mi sentite ??????

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    1. era bella, allora, la tv! Nessuno che urlava....

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