giovedì 13 dicembre 2018

La sciarpa

La sciarpa è un accessorio di abbigliamento costituito essenzialmente da una fascia di tessuto di una certa larghezza, indossato intorno al collo o vicino alla testa, per coprirsi dal freddo, per eleganza o per motivi religiosi.



“Un uomo elegante non dovrebbe mai mostrare la pelle del collo”, spiegava tempo fa lo stilista-nobile Egon Von Furstenberg, appassionato di sciarpe. Adesso quasi nessun uomo le indossa più per coprirsi, ma per mostrarsi.
Accessorio di carattere, capace di personalizzare in modo inequivocabile qualsiasi tipo di look, la sciarpa è un vero must have da indossare ogni giorno non solo per proteggersi dal freddo ma soprattutto per affermare il proprio stile.
Perché accontentarsi di un giro intorno al collo quando ci sono decine di modi di indossarla? Un piccolo dettaglio come questo può sembrare ininfluente sul vestiario maschile ma d’inverno ed autunno è spesso uno dei pochi elementi con cui si può giocare.












E per le donne? Davvero questo accessorio, che sembra avere così poco sex appeal, può diventare un oggetto chiave del nostro look? Certamente! Classicissima, in cashmere con le frange, è quella che si può trovare anche nell'armadio del papà. Avvolgetela come un collare sopra il vostro giubbino in pelle e l'effetto sarà subito di grande scena. Se preferite indossarla in stile “kefiah” lasciate che le sue grandi punte cadano sul davanti e vi coprano come i baveri di un cappotto.

Quando invece volete sentirvi totalmente coccolate, scegliete una grandissima sciarpa in morbida lana calda, da avvolgere con un paio di giri e da fare cadere sopra un bel cappotto. Per tutte quelle che invece non sopportano di sentirsi imbacuccate, ma non vogliono perdere il trend, il consiglio è quello di ripiegare su una sciarpa leggera, in cotone o lino misto a qualche fibra più invernale, in modo da non sentirsi appesantite ma restare comunque trendy e “coperte”.


























Ogni donna il suo stile...ma non solo! D'inverno serve una sciarpa per tutti!!



















caldissimo.  

martedì 11 dicembre 2018

Libri, che passione :Wigtown

Riallacciandomi al post di qualche giorno fa e dopo aver raccontato della cittadina francese di Bécherel, vorrei farvi conoscere un'altra località la cui vita  ruota intorno a libri e librerie. Il suo nome è Wigtown e si trova in Scozia.



 Wigtowm è una cittadina adagiata sulle colline che si affacciano sulla profonda insenatura creata dal Mare d'Irlanda lungo la costa sudoccidentale della Scozia.
 

Con alle spalle un migliaio d'anni di storia, più o meno tribolata, Wigtown è stata a lungo un importante e strategico punto di riferimento per la regione, per traghettare persone e merci al di là del fiume, quand'era in piena. Anche successivamente alla deviazione del corso del fiume e alla costruzione di un nuovo porto, la cittadina, con le sue fiere e i mercati,continuò a mantenere una notevole importanza commerciale per la comunità agricola della zona.
 
 

 


 
Tuttavia con lo sviluppo della rete stradale e della ferrovia, l'importanza di Wigtown incominciò a sfaldarsi; nel corso del '900 alcune distillerie furono costrette a chiudere i battenti, molti dei suoi abitanti si trasferirono altrove e le case rimasero vuote. Furono tempi duri per una cittadina così orgogliosa della sua storia e della sua vitalità: bisognava assolutamente trovare un'idea che le permettesse di risorgere.

 
 
 
 
 
 
Nel 1997 Wigtown ottenne il titolo di Scotland's National Book Town, titolo che richiamando l'attenzione sulla cittadina ne favorì il risveglio : molti edifici vennero riqualificati, non solo abitazioni, ma anche lo splendido County Buildings e i giardini che lo circondano.
 
 


 
Molte attività ripresero vita e anche se i negozi e le attività commerciali in genere non erano così numerosi come in passato, i negozi di libri usati di Wigtown diventarono presto una calamita per gli amanti del settore.

 
 
 

Questa cittadina scozzese è tornata dunque ad essere un luogo grazioso e accogliente, in cui non mancano le testimonianze del  passato né la volontà di proporsi con entusiasmo al futuro.

Sempre più frequentemente Wigtown riceve premi e riconoscimenti, come quello per la creatività assegnatole nel 2012 e nel corso dell'anno vengono organizzati eventi che richiamano l'attenzione di un folto pubblico. Le numerose librerie della cittadina, oltre a presentarsi con un aspetto semplice ma accogliente, hanno scelto strategicamente di differenziarsi tra loro, prediligendo un settore specifico , così da soddisfare i diversi gusti del pubblico . Ecco qualche esempio :


 
 Come ricorda l'insegna, The Bookshop è il più grande e il più vecchio negozio di libri usati della Scozia. Ne vanta 100.000 sui suoi scaffali, di argomenti diversi.







Il Reading Lasses Bookshop and Café offre un'eclettica scorta di libri al femminile, scienze sociali e viaggi.












Il Byre Books è specializzato in mitologia e folklore. Benché piccolo è ben fornito anche di libri di archeologia, teatro e poesia.









The Old Bank Book Shop è consigliato per gli amanti della musica visto che offre una ricca collezione di spartiti musicali e libri sull'argomento.









In questo negozio dedicato ai bambini si vendono libri per i più piccoli insieme a giocattoli e oggetti da regalo.













 

L'iniziativa più originale proposta da questa simpatica cittadina è la possibilità per i veri amanti dei libri di prendere in affitto per un paio di settimane un intero negozio di libri, compreso l'alloggio sovrastante, e provare a gestirlo al meglio.
Sembra che questa iniziativa, unica al mondo, abbia attratto book lovers  fin dall'altra parte dell'oceano !









Per molti, un sogno che si avvera. Quasi quasi....