martedì 3 aprile 2012

Maria Cenci Soffiantini

Anche di questa illustratrice sul net non ho trovato niente! Ma è possibile che disegnatori che hanno riempito buona parte del secolo scorso siano totalmente ignorati? E sì che il loro lavoro è stato apprezzabilissimo....sinceramente molto di più che il lavoro di altri.....
Chissà quanta gente ha spedito o ricevuto cartoline come queste:


Qualche piccolo riferimento l'ho trovato su www.cartantica.it, dove si cita anche Chiara, una figlia dell'illustratrice. E poi sul blog  di Lele (  http://lelecollector.altervista.org/ ) è pubblicato quasi per intero il librino con le storielle di Topicca, illustrato da Maria. Anche su questo blog mi pareva di aver visto una lettera di Chiara, ma non sono più capace di trovarla. Mi perdo....Spero solo che questa signora, se mai verrà a sapere di questo blog, contatti anche noi per parlarci un pochino di sua madre. Qualche data, qualche notizia....Perchè che tipo di donna fosse si vede chiaramente dai suoi disegni: delicati, teneri, lievi come una carezza.
Io ho avuto la fortuna di trovare su ebay o sui mercatini un po' dei suoi libricini e anche un libro di prima elementare, tutto squinternato, ma con disegni stupendi, che voglio condividere:








Non sono una critica d'arte, quindi non so esprimere i perchè e i percome un'immagine mi piace, mi tocca il cuore. So solo dire se secondo me è bella o meno.....


Ci vorrebbe uno Sgarbi della situazione, ma ho paura che questo genere di cose non sarebbero apprezzate.Quindi lasciamo perdere e godiamoci quello che noi amiamo!
Guardate le pettinature di queste bambine: strepitose!





8 commenti:

  1. In effetti sappiamo molto poco di questa brava illustratrice (è nata nel 1904), ma noi Italiani siamo bravissimi a passar nel dimenticatoio io nostri artisti, mentre negli altri paesi(Austria Germania ecc.) se li tengono ben cari.
    Detto questo, ci sarebbe una piccola strada per saperne di più, qualche parente non so di che grado, è proprietario di questa ditta:
    http://www.cenci.com/ di Giovanni Cenci
    tra le sue pubblicazioni ci sta un libro " Vivere il legno lamellare" in cui dice che i disegni sono tutti di Maria Cenci Soffiantini degli anni 1950.
    Nel sito ci sta pure la possibilità di mandare una email, chissà mai che ci possono dare informazioni e un contatto con cui averne.
    Angelo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ho scritto....restiamo in attesa!

      Elimina
  2. Salve,
    ho appena trovato diverse cartoline natalizie della Soffiantini e per l'appunto mi chiedevo a chi potesse risalire questa "felice" mano d'illustratore...
    Dalla delicatezza dei tratti avrei dovuto capire si trattava di un'illustratrice!
    Ad ogni modo: non sono certo che l'ultima cartolina del primo blocco di quattro ivi riportato corrisponda alla stessa autrice delle altre cartoline.
    Il tratto mi sembra più deciso e stilizzato; anche lo "sfondo" è quasi inesistente e la sigla a firma dell'illustrazione risulta ben differente tra i due tipi.
    Ho potuto fare un paragone "ravvicinato" perchè gli esmplari in mio possesso appartengono ad entrambe le tipologie.
    Che dire? Speriamo qualcuno riesca a far luce in maniera più dettagliata su questa sensibile artista e sul suo operato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai perfettamente ragione!! Io non me ne ero accorta....la firma è diversa. Bisognerebbe che qualcuno un po' più addentro di me nella questione ci sapesse dire qualcosa...io cercherò di capire che firma sia quella diversa....ion caso farò un post, o se vuoi darmi una mail, ti scriverò

      Elimina
  3. Salve a tutti,
    mi chiamo Giulia Cenci e sono la nipote di Maria Cenci Soffianti. Credo che mio padre sarebbe molto felice di rispondere alle vostre domande rispetto alla nonna, alla sua vita, al modo di coniugare il suo lavoro alla sua vita familiare, che spesso è citata nei suoi disegni. Potete contattarlo a questa email argya.b@gmail.com

    spero di potervi essere di aiuto e mi riempie di orgoglio sapere che c'è qualcuno che si interessa così appassionatamente al lavoro della nonna.

    Giulia Cenci

    RispondiElimina
  4. Ciao Giulia, grazie per averci contattato. Io parecchio tempo fa ho scritto ad un figlio di tua nonna, presso una ditta di legnami. E' tuo padre? E' stato gentile e mi ha indirizzato ad una sua sorella che ha un agriturismo in Toscana. Ho scritto anche lì, ma nessuno mi ha risposto. Certo il lavoro di tua nonna parla da solo e ci racconta che animo sensibile e delicato doveva avere...Certamente è stata una bella persona, come immagino sia tu. Fai bene ad essere orgogliosa di lei. Lo sarei anche io!! Grazie, mia cara, ciao

    RispondiElimina
  5. Ciao, la persona che ti ha risposto era un altro figlio. Strano che Chiara (la persona dell'agriturismo in toscana..) non abbia risposto. Se hai bisogno di qualche informazione puoi comunque provare all'indirizzo mail che ti ho mandato chiedendo di Francesco Cenci.

    Prego e buone ricerche

    giulia

    RispondiElimina
  6. Ti allego la lettera di tuo zio, così ne prendi visione. In verità non saprei che cosa chiedere di piùsenza diventare indiscreta. perché, invece, non prepari tu una piccola presentazione di tua nonna? Io ho appena comprato tre libri illustrati da lei e potrei metterli sul blog, con le tue parole. Sarebbe una cosa bellissima!!
    Gentilissima Signora, La ringrazio.

    Mi ha fatto grande piacere leggere il Suo messaggio.

    So ben quanto é stata fantastica la mia mamma e quale enorme fortuna ho avuto.

    Ci ha sempre voluto un gran bene.

    La mamma si forma alla scuola del Beato Angelico a Milano, non più ragazzina.

    Ha una formazione culturale eccellente, allora non inusuale.

    Corteggiatissima dall'editore Garzanti, arriva molti anni prima di Maria Pia.

    Quest'ultima si ispira decisamente agli illustratori americani.

    E' un mondo che si evolve. Siamo tra il '50 ed il '55 e noi otto figli stiamo crescendo, ecc...

    Adesso, non mi consideri sgarbato per essere così stringato.

    Penso possa contattare direttamente mia sorella Chiara a info@cortonanidi.it

    Cordialità

    Giovanni Cenci

    RispondiElimina