giovedì 7 febbraio 2019

Pattini d'argento

Oggi voglio rinfrescarmi la memoria con un racconto che era di moda quando ero bambina, un racconto tipicamente invernale che parla, come sempre a quei tempi, della bontà premiata.







Hans Brinker è un ragazzo di quindici anni, povero, ma buono e onesto, che vive nei Paesi Bassi con la madre e la sorellina Gretel. Entrambi sognano di partecipare alla prestigiosa corsa sui pattini da ghiaccio che si tiene a dicembre sul canale (e il cui premio in palio sono un paio di pattini d'argento), ma hanno poche chance per via dei loro modesti pattini in legno.

Il padre di Hans e Gretel, Raff Brinker, in seguito alla caduta da una diga sul lavoro, ha battuto la testa e ha perso la memoria; vive come in trance, con frequenti accessi di violenza. Per questo la moglie e i figli devono lavorare per vivere e sono malvisti dalla comunità per la loro misera condizione. Un giorno Hans si imbatte nel famoso chirurgo Boekman e, pur consapevole che si tratta di un medico costoso, lo prega di visitare suo padre. Il dr. Boekman, diventato burbero in seguito alla morte della moglie e alla scomparsa del figlio, rimane colpito dal ragazzo, che gli ricorda suo figlio, e accetta di vedere il sig. Brinker. Diagnosticherà una commozione cerebrale, che potrà essere curata solo con una rischiosa e costosa operazione.

A questo scopo, Hans sacrifica il denaro risparmiato per comprarsi dei pattini di acciaio. Il medico, commosso, esegue l'operazione gratis. In tal modo, Hans può comprare per sé e per Gretel un paio di pattini adatti per partecipare alla gara. Gretel vincerà la corsa, mentre Hans rinuncerà per aiutare un amico con un pattino rotto. L'operazione riesce e il sig. Brinker torna il padre e marito affettuoso che era prima dell'incidente. Le sorti della famiglia migliorano anche economicamente, grazie al miracoloso ritrovamento dei risparmi dell'uomo, che si credevano perduti o rubati. Il dr. Boekman ritroverà anche suo figlio con l'aiuto dei Brinker.

I genitori di Hans e Gretel vivranno ancora felicemente a lungo. Il dr. Boekman aiuta Hans ad entrare in una scuola di medicina, e  il ragazzo diventa un grande medico.


Che bello pattinare, ad ogni età, in ogni epoca e con qualsiasi grado di abilità!
























































2 commenti:

  1. "Pattini d'argento" uno dei tanti libri della mia infanzia...letto e ricordato con piacere. Non ho mai pattinato sul ghiaccio, anche se mi ha sempre affascinato, e ora non è certamente più il caso di provarci....però avevo i pattini a rotelle e mi divertivo tanto!!

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    1. anche io pattini a rotelle e mi divertivo da matti!

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