lunedì 22 settembre 2014

La mia seconda crociera

E così siamo partiti di nuovo. Per la verità gli avvenimenti dell'ultimo anno mi hanno talmente stressato e stancato, che non avevo nessuna voglia di pensare ad un viaggio: avrei voluto chiudere gli occhi e dimenticarmi di tutto, per un po'. Questo itinerario, poi, non mi attizzava molto perchè temevo il caldo che, come sapete, mi abbatte moltissimo e mi pareva anche troppo lungo: non volevo stare lontana da tutti per nove giorni. Però capivo che Giorgio era stressato al mio pari e che desiderava questo diversivo, quindi abbiamo confermato l'opzione e...via!
La nave era la stessa dello scorso anno e così ci sentivamo un  po' a casa.
Ho riordinato le fotografie prese durante tutto il periodo: brutte! Un po' la colpa è mia, che ho sempre fretta, guardo nell'obiettivo e schiaccio, mentre dovrei aggiustare quello che vedo, prima. E un po' è colpa del tipo di gite collegate alle crociere: a rotta di collo! Il fatto è che le ore per visitare le città sono sempre poche, mentre le cose da vedere, belle o brutte che siano, sono sempre molte e non si può restare indietro in quanto ci si potrebbe perdere e infastidire tutto il gruppo.
Mi è piaciuta questa gita? Sì e no. Non mi sento riposata e quello che ho visto avrei voluto gustarmelo con più calma. Inoltre ho sviluppato una specie di repulsione per il genere umano da gita e spero che mi passi, perchè mi rendo conto che sto diventando una snob e una noiosa rompiscatole. Ma mi chiedo: perchè quando si è in gruppo, bisogna urlare? perchè non si rispettano gli orari? perchè  si vuole fare i saccenti con le guide per dimostrare loro che se ne sa di più? oppure perchè, mentre loro spiegano qualcosa, si disturba il gruppo chiacchierando d'altro? e soprattutto perchè ci si deve riempire i piatti arraffando il cibo come se stesse per arrivare una carestia e poi lo si lascia, da buttare? Perchè non c'è rispetto per gli altri? Le guide non sono al nostro servizio, svolgono un lavoro che, oltretutto, è molto ripetitivo, quindi perchè stressarle con tante sciocchezze? I camerieri sulla nave vengono da posti come la Cina, le Filippine, l'India: paesi dove non c'è  sempre da mangiare per tutti. Perchè offenderli mostrandoci sciuponi? Ognuno di noi esige rispetto per sè e per il proprio lavoro, quindi perchè non incominciare rispettando gli altri?
Ecco, a parte questo, vi mostro un po' di fotografie di quello che ho visto, anche se non sono foto da nobel! Casomai chi è interessato ad approfondire, può cercare in internet e trovare immagini migliori.

 Dopo un giorno e mezzo di navigazione, la prima discesa è Malaga, dove abbiamo incontrato gli invitati ad un matrimonio
 ( tutti a piedi ): un bel vedere , un'eleganza raffinata che non mi capitava da tempo, signore e signorine con abiti di gran qualità e cappellini spiritosi









Si inizia con la bella cattedrale gotica incompiuta



e si prosegue con la fortezza dell'Alcazaba e il castello di Gibralfaro da cui si può vedere la Plaza de toros la Malgueta, spesso dipinta da Picasso











 I resti romani e l'arte di tipo arabo sono davvero interessanti, ma è tardi e si torna a bordo per ripartire. Anche una visita al museo di Picasso, sarà per un'altra volta.

Il giorno dopo siamo in Africa, Marocco, Casablanca.
Per prima cosa si va a Fez dove visitiamo, solo da fuori, il castello reale




la moschea di Karaouine e qualche altra cosa.






















Forse c'era dell'altro da vedere, ma noi torniamo a Casablanca.
Mi aspettavo un'atmosfera alla Humphrey Bogart e Ingrid Bergman, niente di più sbagliato: la città è in parte modernissima e in parte baraccopoli. La guida parla entusiasta del loro re e di quello che costruisce. Le case popolari sono come piccoli villaggi con una piazzetta dove c'è tutto, qualsiasi negozio, la scuola e la moschea. Dice che in Marocco le donne sono libere di indossare il velo o la minigonna e che molte sono moderne e lo fanno.  Io, però, non ne ho viste.
La moschea di Hassan è decisamente imponente, col suo minareto alto più di 200 metri. Tutta in marmo, sembra sorgere dal mare. E' un lavoro stupendo e rimarchevole, grandiosa, ma non è certo il mio genere preferito. Forse Dio avrebbe preferito delle case per le sue pecorelle, (al posto di certe abitazioni che ho visto) invece di una casa per sè così costosa? I fedeli avrebbero potuto pregare nel loro cuore e vivere più decentemente...ma questo è il mio pensiero e mi guardo bene dall'esternarlo, dato l'orgoglio della guida nel mostrarci tanto splendore.














una visita alla chiesa cattolica di Notre Dame de Lourdes, che non va certo elencata tra i beni salvaguardati per l'umanità dall'Unesco, e alla spiaggia di Ain Diab, poi si torna alla nave.










Durante la notte si passano le colonne d'Ercole e mi spiace non aver visto nulla. Spero di vedere Gibilterra al ritorno, ma sarò delusa perchè allora ci saranno nebbia e pioggia e non si vedrà proprio niente. Naturalmente il sole tornerà a splendere dopo mezz'ora, ma ormai noi saremo nel Mediterraneo.

Il giorno dopo sbarchiamo a Cadice che, per essere una città portuale, mi stupisce per la sua bellezza e pulizia. Non la visitiamo, ma andiamo direttamente a Siviglia, che si dimostra all'altezza dei racconti sentiti, anzi...di più. Mi è piaciuta moltissimo; nonostante la quantità di visitatori, non sembra una città "turistica": ci sono alcuni negozietti di souvenir, ma discreti, c'è pulito, ordine e, soprattutto, monumenti molto interessanti.
La cattedrale, con il suo campanile, la Giralda, così detta perchè il santo sulla sommità gira








con la pala d'altare più grande del mondo




e la tomba di Cristoforo Colombo





questa chiesa non ricordo a chi è dedicata



e poi l'Alcazar con gli splendidi giardini che nulla hanno da invidiare a quelli visti a Tivoli

















  e piazza di Spagna, veramente splendida, ma, lasciatemelo dire, non all'altezza della nostra piazza di Spagna, a Roma. Del resto in un paragone qualsiasi riguardo all'arte e alla bellezza, l'Italia esce sempre vincente....





Siviglia è una città che va rivista: ci vogliono almeno tre giorni, credo! Perchè non è certo tutta qui.

Il giorno dopo Lisbona. Mi ero fatta parecchie aspettative su questa città, che avevo visto di recente in un film. Le gite possibili erano parecchie e noi abbiamo scelto la visita della città vecchia in tram.
Il traffico è spaventoso, ci mettiamo mezz'ora a fare un paio di chilometri. Mi guardo in giro: le case sono quasi tutte sgarrupate, sporche, trasandate. La guida ci indica una casa detta diamante, per via delle pietre che la compongono e quella è pulita:



Dopo una puntatina alla torre di Belem





al ponte, identico al Golden gate e che, data la giornata, ci fa pensare di essere a San Francisco




andiamo alla cattedrale




dove abbiamo dieci minuti di libertà per visitarla, ma la folla che deve entrare è talmente tanta, che rinunciamo: non avremmo fatto in tempo.
Finalmente si sale sui tram





dove ci viene offerto un dolcetto di pasta sfoglia strabuono. Si sale per le viuzze della città vecchia, ma quello che vedo, tranne poche cose, mi lascia sgomenta; non ho mai visto tanta sporcizia, tanta trascuratezza: sul tetto di una casa, che vediamo dall'alto, c'è di tutto: una giacca, un ombrello, delle bottiglie vuote, una scarpa....forse qualcuno l'ha preso per una discarica.....
Si scende a piedi e si vede qualcosa di bello





foto scattata per il mio amico Angelo

e si arriva alla piazza centrale, il Rojo




che delusione!A parte i turisti c'è pieno di questuanti, di donne che sembrano zingare.....mi aspettavo una bella capitale, invece no! Capisco che vento e salsedine rovinano moltissimo le facciate delle case e che non tutti possono permettersi di rinfrescarle così spesso come sarebbe opportuno, ma la sporcizia e l'immondizia abbandonate in ogni dove sono solo questione di buona volontà.

Tornati nel Mediterraneo, sbarchiamo di nuovo per visitare Valencia, che è una bellissima sorpresa. Non ne avevo mai sentito parlare e ho trovato una città molto bella, con splendidi palazzi in stile decò, anche quelli nuovi. Pulitissima, dà un senso di benessere generale.







per prima cosa visitiamo il mercato alimentare, posto in una struttura bellissima



 e bello anche il mercato,con frutta, formaggi, pesce, carne, salumi, dolci e quant'altro
poi passiamo all'edificio della borsa






di cui vi mostro il pavimento...
poi la cattedrale



dove c'è la Madonna della sedia, che aiuta le partorienti




e niente di meno che il santo graal




un altro giretto per la città






prima di andare a dare un'occhiata velocissima alla città della scienza



bellissima struttura ultramoderna, studiata dall'architetto Calatrava il quale si è dimenticato di mettere l'aria condizionata in una struttura tutta a vetri, in modo che i Valenciani hanno soprannominato la costruzione forno a microonde.

L'ultima città da visitare, sempre in pochissimo tempo, è Barcellona.
Noi siamo stanchi di ingurgitare notizie senza poterle assimilare, non siamo appassionati di Gaudì ( è peccato?), quindi optiamo per un taxi che ci porti in cima alla rambla dove c'è un negozio della catena el corte ingles che per il passato, a Palma di Majorca, ci ha offerto acquisti di buona qualità a prezzi interessanti. Non è più così, ma non importa: un regalino per le bambine l'abbiamo trovato, il formaggio in tubetto per Gabriele e il frappuccino per l'Antonella ci sono, e quindi possiamo tornare a bordo per l'ultima serata.







Anche Barcellona è una bella città. Forse un tantino troppo turistica, ma è inevitabile : le cose belle piacciono a molti e quindi in molti vogliono andare a vederle.

L'ultimo pomeriggio a bordo mi regala una bella abbronzatura, ma anche una bella bronchite! Non amo prendere il sole e da anni sono pallida pur desiderando in cuor mio avere un bel colorito. Sul ponte più alto della nave tira un gran vento quasi freddo, quindi riesco a rimanere al sole senza soffrire....soffrirò il giorno dopo, per il mal di gola e la tosse. Vanità punita...

3 commenti:

  1. Un bel giretto interessante e le foto non sono poi tanto male, grazie di quella dedicata con gli angioletti.

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  2. Le foto nn sono male x niente !Sei la solita incontentabile uggiosa ! Sono andata a sbirciare perchè soffocata nella tua borsa nn avevo ben chiaro dove mi trovavo ! Grazie x questa gita che ho fatto grazie a te e alla mia fantasia ..sei sempre eccellente nelle descrizioni ! Concordo in pieno con quello che dici all'inizio ..Mi consola sto diventando insofferente e intollerante al genere umano sempre più e questo non mi dà lustro Sono grave !! By la formichina

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  3. Le foto sono belle e hai visto dei bellissimi posti....

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