sabato 28 luglio 2012

venerdì 27 luglio 2012

Bandiere - Stars and stripes






La bandiera statunitense consiste di tredici strisce orizzontali rosse e bianche alternate (la prima dall'alto è rossa). Nel quadrante superiore (sul lato dell'asta) è presente un rettangolo blu con 50 piccole stelle bianche a cinque punte, disposte su nove file da sei o cinque stelle che si alternano (la prima è da sei). Le 50 stelle rappresentano i 50 Stati federati degli Stati Uniti e le 13 strisce rappresentano le tredici colonie originarie.
Viene comunemente chiamata "Stars and Stripes" o, meno comunemente, "Old Glory". Questo termine però tecnicamente si riferisce alla versione con 48 stelle usata dal 1912 al 1959. La bandiera ha subìto molti cambiamenti da quando le 13 colonie inglesi del Nord America la adottarono per la prima volta.
Per i cittadini statunitensi questa bandiera racchiude una ricca simbologia. Rappresenta le libertà e i diritti garantiti dalla Costituzione degli Stati Uniti e dalla "Carta dei diritti" ed è simbolo di libertà personale e individuale.
La bandiera ha sventolato in battaglia per la prima volta a Cooch's Bridge nel Maryland il 3 settembre 1777, durante la Guerra di indipendenza americana.
La bandiera originale aveva tredici stelle. Man mano che altri stati si aggiungevano all'Unione, sono state aggiunte altre stelle, ma il numero di strisce è rimasto quello originale. Un'eccezione fu la bandiera a 15 stelle, che aveva anche 15 strisce. Fu questa bandiera che ispirò Francis Scott Key a scrivere "The Star-Spangled Banner" (la bandiera orna di stelle), l'inno nazionale degli Stati Uniti d'America.
Quando la bandiera viene modificata, il cambiamento avviene sempre il 4 luglio a Filadelfia in Pennsylvania, come conseguenza del Flag Act del 4 aprile 1818. Il 4 luglio, il giorno dell'indipendenza degli Stati Uniti, commemora la fondazione della nazione. Il cambiamento più recente, da 49 a 50 stelle, avvenne nel 1960, dopo che le Hawaii diventarono uno stato. Prima di questo, l'ammissione dell'Alaska nel 1959 fece debuttare una bandiera a 49 stelle che ebbe vita breve.
Il metodo approvato per distruggere una bandiera vecchia o consunta consiste nel bruciarla in una semplice cerimonia. Bruciare la bandiera è stato anche usato come atto deliberato di mancanza di rispetto, in tempi di protesta contro le azioni del governo statunitense.
Lo storico inglese Sir Charles Fawcett ha suggerito che il disegno della bandiera sia derivato da quello della bandiera della Compagnia Inglese delle Indie Orientali]

Da: http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_degli_Stati_Uniti_d'America


La bandiera per gli Stati Uniti d'America è molto più che un simbolo. E' la sintesi stessa della Libertà e viene continuamente mostrata. Dopo l'11 settembre il numero di bandiere si è moltiplicato a vista d'occhio.
Il vilipendio alla bandiera è considerato in America un reato molto grave, su cui non si può sorvolare.

giovedì 26 luglio 2012

Donna Letizia


Ho sempre avuto una passione per le rubriche di posta dei lettori su quotidiani , settimanali e giornali di ogni tipo. Sarà che sono molto curiosa e non mi faccio mai solo gli affari miei.... Io mi giustifico dicendo che questo tipo di lettura mi avvicina alla vita di tutti i giorni, ai problemi delle persone e mi aiuta a rimanere al passo con i tempi. Sì perchè le lettere ai giornali rispecchiano il vivere quotidiano e i problemi posti oggi sono abbastanza diversi da quelli posti cinquant'anni fa, anche se, sostanzialmente, i nodi delle varie questioni sono sempre gli stessi e principalmente la ricerca della felicità.




 A metà degli anni cinquanta erano divenute di moda le rubriche di galateo tenute da redattrici con nomi altisonanti. Arnoldo Mondadori propone così a Colette Rosselli di tenere a sua volta una rubrica di bon ton sul settimanale Grazia, ma lei di nomi contenenti titoli nobiliari non ne vuole sapere e inventa così lo pseudonimo di Donna Letizia. Con questo nome tiene a lungo una popolare rubrica intitolata Il saper vivere prima su Grazia e in seguito, a partire dal 1978, sul settimanale Gente.
Qui Colette risponde alle domande riguardanti questioni di savoir faire, con humour e pungente ironia, per dispensare quelle buone maniere che l'Italia del boom economico le chiedeva attraverso lettere indirizzate alla sua rubrica, trovandosi improvvisamente a dover fare i conti con l'etichetta.
Nel 1960 esce il primo libro ispirato alla rubrica Il saper vivere di Donna Letizia (Arnoldo Mondadori Editore), di cui disegna anche le spiritose illustrazioni. Un vero e proprio Manuale di galateo che raccoglie una vasta gamma di consigli, dall'educazione dei figli a come comportarsi in società. Il libro viene ristampato per tutti gli anni successivi e una nuova versione, aggiornata e riveduta, Il nuovo saper vivere di Donna Letizia (Arnoldo Mondadori Editore), viene dato alle stampe trent'anni dopo la prima edizione, nel 1990.
Nel 1981 Colette Rosselli raccoglie il meglio di venticinque anni di lettere indirizzate a Donna Letizia nel libro, pubblicato da Rusconi Editore, Cara Donna Letizia... Venticinque anni in confidenza, dove mette a confronto epistole che trattano temi similari nel corso degli anni, evidenziando così il contrasto tra il "prima" e il "dopo" la rivoluzione sessuale.
Nel 1984, Colette Rosselli decide di "far morire" il personaggio di Donna Letizia, soprattutto perché i tempi sono troppo cambiati e non c'è più spazio per il suo personaggio nella società degli anni ottanta.



Ma chi era Donna Letizia? Ecco qualcosa su Colette Rosselli:

Nata a Losanna, in Svizzera, da madre inglese e padre napoletano, Colette Cacciapuoti, cresce in una famiglia borghese, agiata, di cultura francese e religione protestante, trascorrendo l’infanzia tra Firenze e la Versilia, con estati passate in una villetta di proprietà della famiglia a Forte dei Marmi.
I primi libri, Il primo libro di Susanna e Il secondo libro di Susanna vengono pubblicati sotto lo pseudonimo Nicoletta durante la seconda guerra mondiale: vengono originalmente scritti e illustrati da Colette per la figlia. Per Mondadori pubblica in seguito altri volumi, tra i quali: Prime rime, Collolungo, Questa è Margherita e Il Cavaliere Dodipetto. Illustra inoltre alcune edizioni dei primi anni cinquanta di libri di fiabe e narrativa. Nel 1951 collabora in questa veste con Franca Valeri, illustrando Il diario della signorina Snob, stampato originalmente per Mondadori e recentemente riedito da Lindau
Nello stesso periodo collabora quale illustratrice a vari quotidiani e riviste internazionali, tra cui Vogue, Harper's Bazaar, New Yorker e altri.
Stanca di essere l'illustratrice più sottopagata, negli anni sessanta cessa l'attività di illustratrice per l'infanzia abbandonando la Mondadori in favore di altri editori per i quali scriverà soprattutto libri di galateo e di memorie.
Libri di memorie autobiografiche sono così Ma non troppo (1986), una serie di "ritratti" letterari di personaggi più o meno celebri; Case di randagia (1989), in cui traccia la propria esistenza ricordando le case in cui è vissuta, e l'ultimo C'era una volta il galateo (1996), che parte ricordando i libri di galateo posseduti per poi ricordare comportamenti tenuti in varie occasioni da persone da lei conosciute e frequentate.
A partire dagli anni settanta, all'attività di scrittrice e illustratrice affianca così quella di pittrice partecipando a numerose mostre.
Dopo una lunga relazione iniziata negli anni cinquanta, nel 1974 sposa Indro Montanelli in seconde nozze. Il cognome Rosselli infatti le rimase dalle prime nozze con Raffaello Rosselli, cugino dei perseguitati Carlo e Nello, dal quale si era separata nel 1940.
Nel gennaio 1996 viene colpita da un ictus, in seguito al quale muore il 9 marzo successivo nella sua casa romana a piazza Navo-
na.




Da Wikipedia.

mercoledì 25 luglio 2012

Spoon river - Un malato di cuore


FRANCIS TURNERI could not run or play
in boyhood.
In manhood I could only sip the cup,
Not drink -
For scarlet-fever left my heart diseased.
Yet I lie here
Soothed by a secret none but Mary knows:
There is a garden of acacia,
Catalpa threes, and arbors sweet with vines
There on that afternoon in June
By Mary's side -
Kissing her with my soul upon my lips
It suddently took flight
.

Traduzione:

FRANCIS TURNER (Un malato di cuore)
Non potevo correre o giocare
da ragazzo.
Da uomo potevo solo sorseggiare dalla coppa,
non bere -
perchè la scarlattina mi aveva lasciato il cuore malato.
Ora giaccio qui
confortato da un segreto che nessuno tranne Mary conosce:
c'è un giardino di acacie,
di catalpe, e di pergole dolci di viti -
là quel pomeriggio di giugno
al fianco di Mary -
baciandola con l'anima sulle labbra
all'improvviso questa prese il volo.






martedì 24 luglio 2012

Frasi del Dalai Lama


Leggete e meditate!!


Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.

Un modo efficace per combattere l'angoscia è preoccuparsi meno di sé e più degli altri. Quando davvero comprendiamo le difficoltà degli altri, le nostre perdono di importanza

Ci sono solo due giorni all'anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.


 Tieni sempre conto del fatto che un grande amore e dei grandi risultati comportano un grande rischio.
Quando perdi, non perdere la lezione.

Segui sempre le 3 "r": Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.


Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.


 Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.


Condividi la tua conoscenza. È un modo di raggiungere l'immortalità.


Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato.


Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.


Trascorri un po' di tempo da solo ogni giorno.


Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.


Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.


Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.


Un'atmosfera amorevole nella tua casa dev'essere il fondamento della tua vita.


Sii gentile con la Terra.


Almeno una volta l'anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima.


Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto si abbia bisogno l'uno dell'altro.


Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.





Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo
Non esiste una via per la pace, la Pace è la Via.
Siamo tutti esseri umani e, da questo punto di vista, siamo uguali. Noi tutti vogliamo la felicità e non vogliamo soffrire. Se consideriamo questo fatto, troveremo che non ci sono differenze tra persone di diversa fede, razza, colore, cultura. Tutti noi abbiamo questo comune senso di felicità.
La vera disciplina non si impone. Non può venire che dall'interno di noi stessi.
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara


lunedì 23 luglio 2012

Catharina Klein - La frutta

La Klein non era maestra solo nel dipingere i fiori e le rose, soprattutto, ma ritraeva in modo armonioso anche altri aspetti della natura. Guardate qui:












































































domenica 22 luglio 2012

Qualche libro

Le riviste femminili, in questa stagione, propongono le ultime novità editoriali da leggere sotto l'ombrellone.
A parte il fatto che personalmente trovo scomodissimo leggere in spiaggia, non vedo perchè si dovrebbe leggere solo al mare. In montagna, no? Al lago? In campagna? E a casa propria, dovunque si trovi? E poi: solo in vacanza? E solo le novità?
Ma nooo..... con tutti i libri che vengono pubblicati ogni giorno, sicuramente qualcuno ci è sfuggito, non l'abbiamo comprato e neppure letto.

Voglio proporvi qualche titolo di libri più o meno recenti, che ho letto  e che mi sono piaciuti. Generi diversi, più o meno impegnativi, ma tutti con qualcosa di buono.Magari possono interessare anche a voi!
Propongo solo le copertine.....in caso, se vi interssano, i risvolti di copertina li leggete in libreria.














































La mia debolezza la conoscete: di ciascuno di questi autori ho rintracciato altre opere e...le ho lette! Quasi mai delusa.

Non cito altri libri di cui ho già parlato o autori di cui ho letto tutto e di cui ho raccontato in precedenza: non voglio annoiare troppo.