venerdì 7 agosto 2015

Gossip anni '50

Quando ero una ragazzina, mi piaceva leggere su "Oggi" le storie d'amore dei personaggi celebri.  Allora non c'erano tutte le riviste scandalistiche che ci sono adesso, con paparazzate e foto falsamente rubate, perciò quello che si leggeva lo si prendeva per buono e ci si appassionava alle vicende dei vip( che, mi pare, ancora non erano così chiamati). Erano i primi anni dei paparazzi, che illustravano al volgo la dolce vita di personaggi ricchi e famosi.
Le loro storie d'amore erano sempre splendenti o travagliate e, in comune con quelle odierne, avevano la breve durata......Grandi amori, cuori spezzati, rinascite miracolose infiammavano la mia fantasia:




Era il 1958. Lei era ormai un’attrice famosa, lui stava tentando la fortuna.
L’aspettò all’aeroporto di Orly con un mazzo di rose rosse, perchè così si usava fare quando arrivava la protagonista di un film.
Lei lo trovò subito “Troppo bello, troppo giovane, troppo pettinato”.
Sul set de “L’amante pura” per un mese si detestarono, poi si amarono alla follia. L’amore vero, quello che ti non ti lascia più.
Romy decise di ribellarsi alla famiglia, contraria alla loro convivenza perchè non sposati, e comprò un grande appartamento affacciato sulla Tour Eiffel.
Furono cinque anni incredibili, furono giorni indimenticabili
.




E quelle foto di loro due sotto il sole, mi facevano immaginare una vita di vacanza e di amore eterno. Invece la storia finì: Alain se ne andò con un'altra e Romy rimase sola ed infelice. E la sua vita proseguì con una serie di dolori grandissimi.

Un'altra principessa infelice fu Soraya, ripudiata dall'amato marito, lo scià di Persia, perchè sterile:



Dopo il matrimonio favoloso, all'età di dicissette anni e sette anni  con un marito che amava, Soraya dovette lasciare il suo sposo per motivi dinastici e divenne la principessa triste. Abbandonata la sua patria, venne a vivere a Roma, dove incontrò un altro amore, che però finì presto con la morte tragica del compagno. Bella e infelice: come non partecipare alla sua sofferenza?




E poi c'era la Callas: grande soprano, che incantava le platee. Dopo un'infanzia infelice, la fama, il successo. Ma....poi incontrò Onassis.




La prima volta che si videro Maria Callas e Onassis fu nel 1959, quando la Callas e suo marito Battista Meneghini, vennero invitati nel lussuoso panfilo dal nome “Christina”, che era ormeggiato a Venezia, dinanzi al Canal Grande. Insieme con loro altri grandi di quel periodo Churchill, i principi di Monaco, gli Agnelli. Proprio lì, in quello yacht è nato quell’amore che poi avrebbe fatto soffrire moltissimo Maria Callas.
Alla fine dello stesso anno, Maria Callas ormai rapita nel cuore dal suo conterraneo Onassis chiese la separazione dal marito e ottenutala visse il suo travagliato amore con Aristotele Onassis.
Sin da subito la storia  suscitò polemiche, non solo perché erano spostati entrambi, ma anche per la loro
evidente differenza d’età lei aveva 36 anni e lui 53.
La loro storia  durò all’incirca  10 anni, ma  segnò definitivamente la vita della bravissima soprano.
Lei stessa intervistata dai rotocalchi di quel periodo lo definì un amore “brutto e violento”; fu una storia intensa ma molto travagliata, piena di gelosie, litigi, tradimenti.
Il ricchissimo armatore greco la tenne lontano dalle scene, e cosa ancor più brutta le promise un matrimonio che poi non le concesse mai. Nel 68 Aristotele abbandonò Maria per sposare la vedova di John Kennedy, Jaqueline. Maria rimase sola e anche la sua carriera iniziò a declinare.


Poi c'era la storia più trasgressiva di tutte: quella di Fausto Coppi con la Dama Bianca. Era la più trasgressiva non solo perchè entrambi erano sposati, ma anche perchè erano italiani. E se le liasons fuori dal matrimonio si perdonavano agli stranieri, non così era per quelli di casa nostra.




Giulia Occhini era sposata con il medico, Enrico Locatelli, la coppia viveva a Varano Borghi con i due figli, Maurizio e Loretta.
Enrico era un grande tifoso di Fausto Coppi detto il Campionissimo e fu proprio lui che presentò Coppi alla moglie durante il Giro d'Italia, nell'estate del 1948. Il ciclista era anche lui sposato con Bruna Ciampolini da cui aveva avuto una figlia, Marina. Tra i due scoccò la scintilla dell’amore e la loro storia fece scalpore per l’adulterio commesso.

Il soprannome “la dama bianca” le fu dato da un giornalista francese per via del montgomery color neve che indossava Giulia Occhini mentre stava seduta accanto a Coppi. La loro fu una grande storia d’amore infatti i due dovettero affrontare anche l’arresto, ma niente riuscì a separarli. La loro relazione fu resa pubblica nel giugno del 1953 e nel ‘54 Coppi si separò consensualmente dalla moglie Bruna. I due amanti dopo la denuncia di Locatelli, vennero colti in flagranza di reato la notte del 13 settembre 1954 nella casa di Fausto Coppi a Novi Ligure, il reato contestato era adulterio e abbandono del tetto coniugale. 




Qualche anno dopo, un'altra storia da seguire era quella di Liz Taylor con Richard Burton


Burton e la Taylor si conobbero nel 1963 sul set di Cleopatra, quando erano tutti e due sposati (lei con Eddie Fisher, che era già il suo quarto marito, lui con Sybil Williams) e cominciarono una delle relazioni più tormentate e chiacchierate del mondo del cinema. Quando si conobbero erano già entrambi famosissimi, e la loro relazione sommò l’interesse per i divi, lo scandalo per la storia extraconiugale e la curiosità per i loro litigi che finivano regolarmente sui rotocalchi, insieme alla narrazione delle loro epiche bevute.
I due si sposarono e divorziarono due volte, accendendo gli animi  degli inguaribili romantici, convinti che le vere passioni non muoiono mai.




Allora leggere una rivista era quasi come leggere un libro d'amore, ma raramente c'era il  lieto fine....

4 commenti:

  1. .... bello leggere i tuoi post !!

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  2. Grazie Dindi mi hai fatto fare un tuffo all'indietro nelle mie letture giovanili.Io tifavo per Alen e Romy non mi sono mai rassegnata , che questa bellissima coppia sia scoppiata!
    ciao, complimenti belllssimo reportage!

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  3. Bellissimo, mi piace! Anch'io in quegli anni leggevo Oggi che, tra l'altro, mi pareva fosse piu ricco di quanto è adesso. E ricordo tutte queste storie d'amore che si commentavano anche in casa, a cena. La mamma disapprovava lo scià di Persia per aver ripudiato Soraya; io ivece avevo un debole per Farah Diba. E la Dama Bianca? Top secret.

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  4. Rileggo e mi piace rileggere!!!!
    Ciaoooo

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