martedì 29 ottobre 2013

I Glasgow boys

Il nome potrebbe sembrare quello di una band e invece no. I Glasgow Boys sono un gruppo di giovani pittori scozzesi che si misero in luce e acquistarono fama, sia in patria sia all'estero, nelle ultime due decadi del XIX secolo.
 
Nel centro di Glasgow c'è una strada che si chiama Bath Street; qualcuno dice che il suo nome derivi dai bagni pubblici aperti nel 1707, altri preferiscono collegarlo a un miracolo compiuto da San Mungo che nel VI secolo fece scaturire dalla roccia l'acqua con cui battezzare i pagani.
 
Comunque sia, Bath Street è la via su cui si affacciava lo studio del pittore William York Macgregor, il primo dei favolosi Glasgow Boys. Siamo nel 1877 e William ha solo 22 anni e ha incominciato a disegnare da quando era ancora bambino. Frequenta lo studio un altro giovane pittore, James Paterson ;suo fratello Alexander, che studia architettura a Parigi ed è anche un ottimo acquarellista scrive loro degli incontri con Cezanne e Pissarro e dell'aria nuova che si respira negli ambienti artistici francesi.

Seguendo le tendenze degli sviluppi delle correnti artistiche  parigine, tra il 1870 e 1890 , questi artisti cercano di liberare la loro arte dai rigidi canoni della tradizione vittoriana fatta di romantici paesaggi e ritratti di personaggi storici ingessati, per esplorare la realtà vera e gli effetti che la luce produce sulle scene e i personaggi che fissano sulla tela.

Tra gli esponenti più significativi di questo movimento artistico, oltre a quelli già citati ricordiamo Saint Andrews e Stonehaven, James Guthrie, Edward Arthur Walton, Joseph  Crawhall e Arthur Melville, John Lavery e Charles Rennie Mackintosh.

Ecco alcune delle opere dei Glasgow Boys.




















 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 






























 
 
 

 
 








 
 
 
 



 

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