domenica 7 giugno 2020

L'amaca




Arriva l'estate e la nostra mente corre subito all'idea di vacanza, relax, riposo...un'oggetto che esprime esattamente questa idea è l'amaca, che molti di noi appendono in giardino, in previsione di una comoda siesta pomeridiana.


L’amaca ci proviene, come tante altre innovazioni della nostra vita, dalla scoperta colombiana del Nuovo Mondo. L’origine della parola, attraverso lo spagnolo, è caraibica: hammàka. In italiano dunque amàca.





L'origine dell'amaca, cioè la sua invenzione, risale ad un periodo di quasi un millennio fa presso gli abitanti del sud America.
La temperatura elevata del luogo, la necessità quindi di poter dormire o fare una siesta in luogo ombreggiato, oppure all'aperto durante la notte,probabilmente sono state le leve motivazionali che hanno generato tale invenzione geniale.





Le nozioni a noi giunte ci raccontano che il materiale originario per la produzione artigianale dell'amaca è stata la corteccia degli alberi.

In seguito venne utilizzato il Sisal (Agave sisalana) perchè è un materiale che ha caratteristiche resistenti di elasticità e flessibilità, per poi arrivare al tessuto di cotone e quindi alle svariate possibilità
di colorazione.



Dalla scoperta dell'America, grazie a Cristoforo Colombo, l'amaca è giunta fino in Europa e proprio grazie alla facilità di fissaggio ed utilizzo è diventata un giaciglio di riposo anche sulle navi.

 In alcuni casi è stata sfruttata persino nelle galere del Regno Unito.

Per i viaggiatori di un tempo, abituati a dover dormire all'addiaccio si è rivelata un bagaglio indispensabile, anche per il fatto che permette facilmente di restare sollevati da terra all'altezza desiderata, lontano da insetti, dall'umidità, da eventuali pozzanghere di acqua.
Grazie quindi alla facilità di trasporto, di fissaggio ed utilizzo, alla relativa economicità del prodotto, la notorietà e l'uso dell'amaca si sono diffusi in tutto il mondo.































Oggi l’amaca è presente in tutto il mondo; non è più utilizzata nella sua funzione originaria di letto,  ma è diventata un elemento ed un accessorio del giardino a cui nessuno vuol rinunciare. Oltre ad essere una comoda seduta per prendere il sole, riposarsi, stare in compagnia, è anche qualcosa che serve a ravvivare l'ambiente perché si discosta dalla classica poltrona da giardino. I tessuti, oggi come allora, sono rimasti delle stesse tonalità vivaci. 
Una tendenza attuale porta l'amaca dal giardino all'interno della casa, ovviamente quando lo spazio lo consente, per creare un angolo esotico e colorato.




L'unico posto in cui non userei MAI un'amaca è quello che segue. Ma forse dovrei dire che quello è anche un posto dove non andrei mai e poi mai...





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