martedì 18 marzo 2014

Gerda Bengtsson


Questa signora dal cognome per me impronunciabile, è una grande artista danese che ha  dedicato gran parte della sua vita a "tradurre" in crocette i suoi bellissimi acquerelli a tema botanico.

Le donne della famiglia reale danese avevano una grande passione per il ricamo e trascorrevano parte del loro tempo creando preziosi capi d'arredamento per i loro palazzi ma anche per le loro stesse vesti.
Nel 1928 la Regina madre Alexandrine Augusta, per far conoscere al suo popolo le antiche e diverse tecniche del ricamo, decise di fondare un'associazione per la promozione e protezione dell'arte tessile. Nacque così l'Haandarbejdets Fremme, cioè La Danish Handcraft Guild.
In Danimarca Gerda è stata una tra le più importanti artiste facenti parte di questa corporazione.

Nata nel 1900, appena terminati gli studi alla Danish Academy of Arts, iniziò a lavorare come pittrice nel Dipartimento di Scienze naturali dell'Università di Copenaghen, dedicandosi principalmente alla realizzazione di acquerelli di tavole botaniche di flora danese.
Nello stesso tempo scoprì la passione per gli arazzi e si recò a Parigi a studiare la tessitura degli antichi arazzi come "La dama con l'unicorno" a un corso tenuto dal museo Cluny.
La Haandarbejdets Fremme le commissionò la realizzazione di un disegno dell'arazzo tale da poter essere riprodotto a punto croce, dando inizio ad una lunga collaborazione con l'artista. 

Gerda non ricamava, ma la sua passione per la natura e per la flora danese furono tradotti nel tempo in disegni da realizzare a punto croce e la sua creatività la portò a collezionale piante che disegnava prima di essicarle. Nel 1930 fu creata una gamma di colori di filati dedicata ai disegni floreali di Gerda che volle chiamarla "The Danish Flower Thread".
Dopo aver insegnato per 24 anni nella corporazione, l'artista si dedicò completamente alla realizzazione di modelli e alla pubblicazione di libri. 
Gerda si è spenta nel 1995; durante la sua via ha creato più di 1000 schemi.

Eccone alcuni:







































































































2 commenti:

  1. Di punto a croce io non me ne intendo, sono una sciagurata. Riesco però a capire che ce ne sono di bellissimi. Mi piace in particolare quello coi papaveri.

    RispondiElimina
  2. Il prato con le campanelle e il tarassaco è tra i miei preferiti. E' un'artista che mi ha appassionato tanti anni fa, però non conoscevo le circostanze che hanno dato vita alla Fremme. Grazie!

    RispondiElimina