martedì 3 settembre 2013

Eric Segal






Erich Wolf Segal (Brooklyn, 16 giugno 1937Londra, 17 gennaio 2010) è stato uno sceneggiatore e scrittore statunitense.
Figlio di un rabbino, Segal è stato professore di letteratura greca e latina alle università di Harvard, Yale, Princeton, e al Wolfson College di Oxford.
Nel 1967, basandosi sulla storia scritta da Lee Minoff, stese lo screenplay per il film del 1968 Yellow Submarine, con protagonisti i Beatles.
Nel 1970 preparò la sceneggiatura per il film Love Story, dalla quale trasse anche un romanzo; ne esplose un fenomeno sia letterario che cinematografico.
Segal proseguì a scrivere altri romanzi e sceneggiature, incluso il sequel di Love Story, Oliver's Story (1977).
È scomparso nel 2010 all'età di 72 anni per un attacco cardiaco nella sua abitazione di Londra






Ve lo ricordate Love story? Ci abbiamo pianto sopra agli inizi degli anni 70 e ci siamo viste il film, comprato il libro, ascoltato la colonna sonora e rivissuto la storia di Cenerentola con l'adattamento per bambine cresciute.
Poi, dell'autore, quasi più nulla. Per lo meno per me! Non ho più letto altro scritto da lui, fino alla settimana scorsa quando, sul blog http://ilibridisandra.wordpress.com/ ho letto che il suo libro preferito di questo autore è La classe.





Mi è venuta voglia di fare un tuffo nel passato e ho comprato il libro su ebay perchè, naturalmente, in libreria non esiste più.
La lettura è stata piacevole,anche perchè mi ha riportato a fatti e modi di pensare di quando ero giovane. La trama è questa:


Il romanzo "La classe", narra la storia di cinque ragazzi in un lasso di tempo che va dal 1954 al 1983, la storia dei personaggi è anche un pretesto per raccontare ciò che accade a quei tempi sia a livello sociale che politico.
Tutto parte dall'iscrizione alla Università di Harvard rievocata da uno degli studenti, Andrew Eliot, in un suo diario in cui era abituato a scrivere della sua vita.

I protagonisti della storia sono:

Andrew Eliot, appartiene a una famiglia che ha fatto la storia d'America si laurea nel 1958, si sposa, per separarsi dopo qualche anno, con una donna che in breve tempo diventa un'adultera e alcolista. E' costretto a vivere lontano dai suoi figli, la sua vita si muove attraverso frustrazioni come quello di non aver potuto essere un padre presente nella vita dei suoi figli.

Jason Gilbert, Jr. , è figlio di una famiglia ebrea che vive l'appartenenza a questo popolo come motivo di discriminazione sociale e cerca di assimilarsi arrivando, addirittura a cambiare il cognome e a non praticare la propria religione.
Nel corso della sua vita, però, questo ragazzo sente dentro di lui il richiamo delle sue radici e dopo diverse vicissitudini finisce col trasferirsi in Israele e combattere per la causa della nazione fino a perderne la vita.

Theodore Lambros è il figlio di una famiglia di immigrati greci che ha un ristorante greco. Riesce a iscriversi ad Harvard, ma deve lavorare nel ristorante di famiglia per potersi mantenere agli studi e a causa delle sue condizioni economiche non può vivere nel campus dell'università. E' un ragazzo molto intelligente e ambizioso e grazie alle sue capacità riesce a laurearsi in lettere classiche ed infine ad insegnare ad Harvard. Questa sua ambizione e un adulterio, però, faranno entrare il suo matrimonio in crisi, ed egli non avrà nessuno con cui condividere i successi ottenuti.

Daniel Rossi, ha grosse difficoltà con il padre che accecato dal dolore per la perdita del figlio maggiore, non riesce ad accettare i limiti dell'altro figlio.
Daniel, allora, interrompe i rapporti con il padre, si iscrive ad Harvard e coltiva il suo talento di esecutore e compositore di musica classica. La fama e il successo non tardano ad arrivare, però egli per mantenere il suo successo, ormai mondiale, e i ritmi frenetici di vita a cui è sottoposto, finisce con il drogarsi, ma è proprio la tossicodipendenza che distruggerà la sua carriera musicale.

George Keller è un ungherese rifugiato a cui è stato concessa l'iscrizione ad Harvard.
Nel giro di sette mesi riesce ad imparare benissimo la lingua e a cancellare qualsiasi inflessione. La sua determinazione e lealtà per il paese che lo ha accolto riescono a farlo arrivare alla Casa Bianca, come pupillo di Kissinger. Non ha chiuso i conti con il suo passato e il distacco dalla sua terra ne fa un uomo infelice, egli si suicida, e chiede ad Andrew Eliot, in funzione di esecutore testamentario, che il suo denaro sia inviato alla sua famiglia in Ungheria.

In questo libro di 680 pagine, la storia dei protagonisti è un pretesto per raccontare il clima che si è respirato nel quarto di secolo che va dal '54 al '83, il libro, a mio parere è scritto molto bene e dalle diverse citazioni che vengono fatte, emerge la natura dotta dell'autore. Peraltro che Segal sia una persona molto preparata non si può negare, infatti è stato un professore di letteratura greca e latina e ha pubblicato anche delle opere accademiche.

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