sabato 9 febbraio 2019

Cottage è...




In ogni lingua ci sono termini  così radicati nella storia e nella realtà del paese in cui sono nati,  che non possono essere tradotti in altre lingue. Uno di questi è cottage.

Cot lyf è un termine che anticamente indicava un villaggio molto piccolo; trasformatosi poi in cottage,  nel Medio Evo indicava l'abitazione di un contadino e della sua famiglia,  magari  con  granaio annesso,  un piccolo cortile cintato, e così via.

La caratteristica più evidente che assunsero nel tempo queste abitazioni rurali è senza dubbio il tetto, definito thatched roof, un tetto molto inclinato, fatto di paglia, stoppie, foglie e rami secchi strettamente intrecciati per proteggere l'abitazione dalla pioggia e dal freddo. Curiosamente la stessa tecnica veniva adottata anche nei paesi caldi per difendersi dai raggi del sole.


Inizialmente in Inghilterra e nel Galles non era previsto che il cottage, o meglio il suo proprietario (cottager) disponesse di un terreno, ma in epoca elisabettiana si stabilì che potesse essere costruito su almeno 4 acri.
Con la rivoluzione industriale il cottage perse via via la sua connotazione rurale e si trasformò in un'abitazione in pietra, di piccole dimensioni, a volte disposta in serie, utilizzata soprattutto per le famiglie degli operai che vivevano non lontano dalla fabbrica.





Da lì è derivata l'idea delle villette a schiera, ormai diffusa anche nel nostro paese.
Il termine Cottage, comunque, ha mantenuto nell'immaginario collettivo, un richiamo al romanticismo, all'intimità, al relax, cosa che non è certo sfuggita all'attenzione dell'industria turistica che si è attrezzata in tal senso.

In Inghilterra, nel Galles , così come in Irlanda, soprattutto nelle zone rurali o in piccoli centri abitati capita di incontrare questo tipo di architettura che non manca di fascino.

In Inghilterra il cottage più "gettonato" è quello di Anna Hathaway, la moglie di W.Shakespeare, che si trova a Stratford upon Avon.  Anche se sono passati più di cinquant'anni da quella vacanza studio in Inghilterra, ne ricordo ancora l'atmosfera...


Come era in origine...




e come è ora...





Una delle località turistiche più note in Inghilterra  si trova nel Gloucestershire : è il villaggio di Bibury con i suoi cottage in serie, non più con il tetto di paglia, ma in pietra.
Costruiti nel XIV secolo come ovili per la raccolta della lana, furono successivamente trasformati in alloggi per i tessitori : oggi Arlington Row è fra le strade più fotografate al mondo.
Spesso la bellezza del cottage sta nel piccolo appezzamento di terreno che lo circonda e che, grazie alle condizioni climatiche e al diffuso amore in Inghilterra per la coltivazione di piante e fiori , si trasforma in un assaggio di paradiso.



















































Infine è possibile che  le  limitate dimensioni  di un cottage e la scelta accurata degli arredi possano  creare un'atmosfera intima e rilassata che giova certamente alla salute e alla felicità.
















Suggestione o realtà ? Basta provare per avere la risposta giusta...

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