venerdì 8 aprile 2016

Zietta Liù



Zietta Liù, pseudonimo di Lea Maggiulli Bartorelli (Pisa 1900- Napoli, 1987), è stata una scrittrice e giornalista, ma, soprattutto, per quelli della mia generazione, è stata l'autrice di moltissime poesie che imparavamo dai libri di lettura nelle elementari.






Lea Maggiulli Bartorelli, arrivata a Napoli giovanissima dopo aver sposato un napoletano conosciuto negli anni di guerra, iniziò a dedicarsi all'insegnamento e quindi al giornalismo con lo pseudonimo di Zietta Liù scrivendo rubriche per bambini su varie testate partenopee e nazionali.
Collaborò a lungo con il Corriere di Napoli con la rubrica Bambinopoli, al Corriere dei Piccoli ed al Giornale della Scuola.
Fu autrice di poesie, racconti e spettacoli teatrali, nonché di scritti di vario genere pubblicati anche in antologie scolastiche (Tredicino, Il piccolo indiano, La favola più bella, L'amore di Cappuccetto Rosso, Fiordilino, Voli di fantasia, Il cuore e la strada, Le favole belle, Fresca fiorita).
Collaborò con il primo centro di produzione Rai di Napoli con la trasmissione Il nostro piccolo mondo (in cui ebbe modo di presentare il Trio Bennato, da lei scoperto in alcuni locali napoletani e costituito dai tre fratelli Edoardo, Eugenio e Giorgio, nella loro prima apparizione televisiva) e fondò «La ribalta», scuola di teatro e recitazione per fanciulli della buona borghesia napoletana che ebbe tra i tantissimi alunni Alighiero Noschese.




Temporale

Dormivo e m'ha svegliato
stanotte il temporale.
Oh, che brutta nottata!
Che tempaccio infernale!
E che lampi, che vento!
Tremavo nel mio letto,
di freddo e di sgomento.
Ma tu m'hai stretto al petto,
mamma! E sul cuore fido
ho chiuso gli occhi, come
un uccellin nel nido,
mormorando il tuo nome.
E ho detto: Il temporale
io non lo temo più,
se presso il mio guanciale,
o mamma, ci sei tu!



Se fossi

Mamma, se fossi il sole risplendente
ti farei coi miei raggi un bel mantello.
Sarebbe tanto ricco e tanto bello
che passeresti altera fra la gente.
Se fossi il vento della primavera
tutti i profumi ai fiori strapperei
e sopra la mia fresca ala leggera
a te, mammina mia, li porterei.





Madonnina

O Madonna dai grandi occhi buoni,
che stringi al cuore il tuo bambino biondo,
Madonnina che ascolti e che perdoni
tutti quelli che soffrono nel mondo.
Stringi anche noi nel tuo dolce mantello,
o Madonnina, noi che ti preghiamo
perché, se ti vuol bene al Bambinello,
anche noi, bimbi, come Lui t'amiamo.








La gallina 
Disse un giorno la gallina:
son graziosa, sono fina
so cantare: coccodè…
la campagna non fa per me!
Abbandono la massaia,
abbandono i campi e l’aia,
me ne scappo e vò in città
tranlallero, tranlallà.
Così fece una mattina
e sapete come andò?
Passò un tram e la schiacciò.

“Ritorno alla scuola. M’invita
din…dan…la campana un po’ roca.
Mi sembra d’averla tradita…
Su su, la cartella è già a posto.
Scordato è l’incanto del mare,
scordati gli svaghi d’agosto.
La mamma mi dice: – Su, ometto!
E se anche non parlo, ben sa
che cosa, nel bacio, prometto.
Non voglio che accenni, che dica.
Mi sento felice, e la scuola
mi sembra una tenera amica.”




Il bimbo va a scuola

Un bacio a mamma, uno a nonnetta,
il bimbo allegro a scuola va,
trotterellando in fretta, in fretta;
quante cosine imparerà!
Il primo giorno i col puntino,
un altro giorno o col pancione,
un altro impara a col piedino,
l’u viene appresso, nonno buffone!
Con l’occhialetto l’e birichina
il bimbo bravo conoscerà;
poi farà il nome della mammina
e a far di conto imparerà...
Corri, omettino, il tempo vola,
mamma ti guarda dalla finestra;
pensa a una cosa che la consola:
ch’è un’altra mamma la tua maestra






La campanella


Cosa vuol la campanella
della scuola piccolina
che ha sul muro i rampicanti,
e d'intorno la cedrina?
Squilla e canta, canta al sole
e s'è fatta quasi roca.
Ma che vuole, ma che vuole?
Ecco: i bimbi! Una fiorita,
di corolle, un gaio sciame
che s'avvia per la salita.
Hanno il nastro, la cartella
e negli occhi un riso d'oro.
Tace ormai la campanella
della scuola piccolina:
si riposa nel profumo
di mentastro e di cedrina.




Nessun commento:

Posta un commento