giovedì 14 novembre 2013

La toile de Jouy




La toile de Jouy, a volte chiamata semplicemente "la tela", è un tipo di stoffa solitamente a fondo bianco o avorio, decorata con un disegno ripetuto, abbastanza complesso, con scene generalmente pastorali, come una coppia che fa un pic nic sulla riva di un lago o con dame e cavalieri in scene di caccia,situazioni romantiche, fiori, eccetera.





Il disegno è monocolore, spesso nero, bordeaux e blu, ma ci possono essere anche versioni in verde, marrone, magenta, senape. E' un tipo di stoffa da arredamento: serve per tende, rivestimenti di poltrone, copriletti e anche per tappezzeria. Si può trovare abbinata con lo stesso disegno una stoffa leggera per tende, con una stoffa più pesante, per fare copritende.




In alcuni casi, in America o Nord Europa, si è vista questa tela per confezionare abiti o grembiuli da utilizzare in avvenimenti tipo feste campestri o garden parties a tema.




La storia del tessuti e delle tappezzerie è affascinante, perché lega tra loro paesi lontani per cultura e distanza geografica e riflette i profondi cambiamenti economici e sociali delle diverse epoche. Anche le vicende legate alla nascita del toile Jouy non fanno eccezione. Intorno al XVI secolo, i mercanti europei iniziarono ad importare dall’India il chintz, un pregiato tessuto in cotone dai vivaci disegni a fiorami
A causa del suo enorme successo tra le classi privilegiate, disposte a sborsare cifre astronomiche pur di acquistarlo, iniziarono i tentativi per produrlo in Europa. Contemporaneamente, il fenomeno diede l’impulso alla creazione di vere e proprie produzioni nazionali per rispondere alla crescente domanda interna contrastando il pericolo di una eccessiva importazione dall’estero.(http://www.ideare-casa.com/cose-il-toile-de-jouy-ecco-il-significato/)

Questo tipo di stoffa fu originariamente prodotto in Irlanda, a metà del diciottesimo secolo, ma divenne ben presto molto popolare in Inghilterra e in Francia dove prese il nome di toile de Jouy dal paese Jouy-en-Josas dove immagino fosse prodotta, o comunque commercializzata e dove esiste oggi un museo con la storia di questo tessuto.




La tela fu molto popolare negli Stati Uniti d'America durante l'era coloniale   ed è tutt'ora associata all'idea delle città conservatrici dei tempi passati e alle eree storiche, come Williamsburg.

Sebbene fin da allora la tela sia sempre stata prodotta, il suo uso  ha subito variazioni di popolarità nel tempo, fino ai giorni nostri, che ne vedono un'esplosione di utilizzo, tanto che con questi modelli vengono decorati una gran quantità di oggetti, non solo di stoffa, ma anche di ceramica e altri materiali.

















































































Stilisti comeJean Paul Gaultier, Christian Lacroix e Vivienne Westwood hanno perfino fatto sfilare in passerella abiti in toile de Jouy.













A mio parere il suo uso migliore rimane quello dell'arredamento:




















































2 commenti:

  1. che bellezza!ogni volta che vedo questo stile sembra di esser catapultati in 1 altra epoca

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  2. Capito qui a tarda notte, sull'onda di un ricordo di infanzia: una tenda che mia mamma aveva confezionato per separare il corridoio dalla cucina, un piccolo passaggio che non era dotato di porta. Vorrei proprio ritrovare qualcosa di simile per la mia casetta in montagna. Grazie per questa lettura: una meraviglia.

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