sabato 21 marzo 2015

Louis Wain e i gatti antropomorfi



Louis William Wain nacque nel 1860 a Clerkenwell, un sobborgo di Londra, da padre inglese, commerciante di stoffe e ricamatore, e da madre francese.
Era il primo di sei figli, l'unico maschio. Le sue sorelle non si sposarono mai e vissero con la madre per tutta la vita; anche Louis visse con la madre la maggior parte della sua vita.
Frequentò le lezioni alla West London School of Art, dove insegnò per un breve periodo al termine degli studi, ma a soli 20 anni, in seguito alla morte del padre, lasciò l'insegnamento per essere di sostegno alla famiglia. Divenne così un artista indipendente, ottenendo un buon successo.
Si specializzò nel disegno di animali e di scene campestri collaborando con numerose riviste.
A 23 anni sposò Emily Richardson, la governante delle sue sorelle, di dieci anni maggiore di lui, e andò a vivere con lei nella parte nord di Londra. Emily si ammalò ben presto di cancro al seno e morì ad appena tre anni dal loro matrimonio.
Prima della morte di sua moglie, Wain scoprì il soggetto che avrebbe caratterizzato la sua carriera: durante la malattia, Emily aveva trovato conforto nella compagnia di un gattino randagio bianco e nero, chiamato Peter, che i due sposi avevano accolto una notte, sentendolo miagolare sotto la pioggia. La presenza di Peter sollevava l'animo di Emily e Louis incominciò a disegnare diversi schizzi del loro gattino.
Purtroppo Emily, che aveva incoraggiato Louis a pubblicare i suoi disegni, morì prima di vedere la realizzazione del progetto, lui però continuò a disegnare gatti, come a mantenere una promessa fatta alla sua amata Emily.




Nel 1886 i suoi primi disegni con gatti antropomorfi furono pubblicati nel numero natalizio di Illustrated London News. I gatti raffigurati , molti dei quali assomigliavano a Peter, erano più di 150 su undici tavole e compivano azioni come spedire un invito, sorreggere una palla, giocare , tenere un discorso. Erano disegnati a 4 zampe, senza abiti e senza la varietà di espressioni umane che avrebbero caratterizzato i lavori successivi.




























Sempre più spesso i gatti di Wein presero a camminare eretti, a presentare ampi sorrisi ed espressioni facciali complesse e ad indossare vestiti alla moda. Le illustrazioni mostravano gatti intenti a suonare strumenti musicali, prendere il te, giocare a carte , fumare, pescare e cosi via.

Questo tipo di disegni con animali antropomorfi erano molto popolari nell'Inghilterra vittoriana e si trovavano spesso in stampe, cartoline e illustrazioni satiriche.
Wain fu un artista prolifico per i successivi 30 anni; illustrò un centinaio di libri per bambini e i suoi lavori furono pubblicati su numerose riviste e periodici e riprodotti su cartoline illustrate, tuttora molto ricercate dai collezionisti.













































Wain ci ha lasciato anche una personalissima versione delle famose paper dolls 









Nonostante la sua popolarità, Wain ebbe difficoltà finanziarie per tutta la vita.Rimase responsabile del sostentamento della madre e delle sorelle e aveva scarso senso degli affari.Era modesto, ingenuo, facilmente raggirabile e impreparato per le contrattazioni nel mondo dell'editoria.
Negli ultimi anni di vita soffrì probabilmente di schizofrenia, o di altro disturbo mentale,che secondo alcuni psichiatri trova riscontro nella sua arte.









Quando le sue sorelle non poterono più far fronte al suo comportamento alterato e a volte violento, fu ricoverato nel 1924 nel reparto indigenti dello Springfield Mental Hospital di Londra dove trascorse serenamente gli ultimi quindici anni della sua vita.

fonte Wikipedia

3 commenti:

  1. Una storia piuttosto triste

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  2. Meraviglioso questo artista e ...non lo conoscevo! Grazie per avermi aperto un mondo!
    Evelin

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    1. Anch'io l'ho scoperto da poco ed è un piacere condividere i suoi lavori con chi li apprezza.

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